La rivolta del sapere vivo - volantone di UniCommon

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"La rivolta del sapere vivo" è il volantone di lancio e presentazione pubblica della rete UniCommon, presentato a Roma il 24 marzo in occasione del meeting "Inventare il futuro rovesciare il presente".

Verrà  distribuito, oltre alle decine di facoltà e università in cui sono presenti i nodi della rete, durante le manifestazioni del 26 marzo, a Roma per i beni comuni e i diritti nello spezzone universitario che partirà dalla Sapienza sia a Londra alla manifestazione di sindacati e studenti contro i tagli e le politiche di austerity.

Quattro sezioni, un articolo-editoriale di presentazione della rete, un articolo sulli saperi e la pratica dell'autoformazione, una pagina su Europa e lotte per il reddito.

Il volantone è inoltre scaricabile da questo sito sia nella versione italiana che in quella inglese - clicca sullepagine per aprilrle in jpg, a breve sarà a disposizione il pdf :

 

  • Inventare il futuro, rovesciare il presente!

I mesi straordinari che abbiamo vissuto ci hanno cambiato profondamente e assieme a noi sono cambiati le studentesse e gli studenti, i precari che hanno animato, con passione e continuità, i conflitti universitari degli ultimi due anni. Hanno aperto spazi prima impensabili, rovesciato la temporalità, rimescolato le identità di ciascuno. Da Parigi a Londra e da Roma giù verso il mediterraneo si aggira uno spettro molto solido: la ribellione di un'intera generazione contro le politiche di austerità, i tagli alla formazione che colpiscono soprattutto i giovani, il loro futuro, il futuro di un'Europa altrimenti in decadenza.

 

 


Reddito contro la crisi: verso lo sciopero generale!
Immaginare un nuovo welfare nell’era della precarietà e della crisi diviene sempre più una necessità. Le forme di garanzia esistenti attualmente sono completamente anacronistiche rispetto alla società in cui viviamo, il mondo del lavoro si è totalmente trasformato e nell’ultimo decennio non abbiamo assistito a nessuna forma di tutela legata alle nuove tipologie di contratto precario. Questo per affermare che oggi in Italia siamo di fronte ancora al vecchio stato sociale che non è più in grado di rapportarsi alla società ed alle sue trasformazioni, soprattutto alle nuove generazioni che, non avendo nessuna garanzia né di continuità lavorativa, né di livello contributivo, né tantomeno di un reddito adeguato al tenore di vita, si ritrovano in una situazione in cui il “ricatto” diventa l’unica forma di contrattazione possibile.

 

 

 

Book Block is everywhere! La sfida comune delle lotte euro-mediteranee
Unicommon nasce dalla constatazione che una nuova generazione si è messa in cammino verso un futuro differente.
Roma, Londra, Vienna, Atene, Parigi, Il Cairo, Tunisi e Algeri parlano tutte con la stessa voce di chi è nato e cresciuto nella precarietà e nella nuova povertà, nell'assenza di diritti o mobilità sociale, nella dequalificazione ed aziendalizzazione della formazione che si dà a livello globale.
Da questi tratti comuni che caratterizzano la nostra generazione, Unicommon vuole raccogliere la sfida di un nuovo continente europeo ridisegnato dalle lotte del Mediterraneo.


Knowledge is power, arm yourself! Pratiche di autoriforma nell'università della crisi
Gli apologeti della “società della conoscenza” ci avevano raccontato che il capitale avrebbe fatto a meno dello sfruttamento, trasformato il lavoro in “attività”, o quantomeno lo avrebbe integrato nella “formazione continua”, come dimensione di sviluppo indefinito delle capacità individuali. Bene, gli studenti non ci hanno mai creduto e lo dimostrano le lotte contro tutti i tentativi di riforma degli ultimi vent'anni, ma oggi più che mai risulta chiaro il fallimento di qualunque ipotesi di sviluppo armonico e progressivo del capitalismo cognitivo, di cui la crisi ha mostrato la vera faccia: dequalificazione dei saperi, precarietà selvaggia, disoccupazione giovanile al 30%, tirocini e stage, che si riducono a forme di lavoro non retribuito (altro che formazione continua!). Siamo di fronte a un cambio di paradigma: sempre meno la componente studentesca viene gestita in termini di “sviluppo del capitale umano”, e sempre più viene formata alla precarietà e al declassamento degli stili di vita come orizzonte culturale pervasivo.

Last Updated ( Tuesday, 29 March 2011 01:18 )  

Roma 24.03.11 - UniCommon Meeting

Il volantone di UniCommon - La rivolta del sapere vivo