Verona - dibattito pubblico verso il G8 dell'università

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Il 17, 18 e 19 maggio si terrà a Torino, promosso dalla CRUI, ilG8 University Summit, a cui parteciperanno i rettori ed i presidenti degli atenei degli stati membri degli “otto grandi del mondo”, insieme a quelli di molti altri paesi, dall'Arabia Saudita al Vaticano, dalla Cina al Sudafrica.

L'incontro si propone come interlocutore diretto del G8 dei capi di governo e di stato che si riunirà a L'Aquila quest'estate, e si è dato l'obiettivo, sulla base del carattere fondamentalmente “neutral and objective” che caratterizzerebbe l'istituzione universitaria e il sapere che produce e trasmette, di consigliare i “grandi del mondo” sui problemi dell'umanità e del pianeta.

Riteniamo inaccettabili le modalità di organizzazione dell'iniziativa, la funzione che si arrogano i rettori, la concezione dei rapporti tra mondo accademico e le dinamiche sociali ed il potere politico ed economico che viene proposta, e, ovviamente, l'interlocutore scelto. Il G8 ha rappresentato nel corso dei decenni uno dei pilastri dell'ordine neoliberista, oggi in crisi, grazie alle risorse ed al potere concentrati nei paesi membri ed alla sua capacità di essere parte di una articolata trama di relazioni con altri organismi sovranazionali.


Oggi l'istituzione vede il suo declino, già in atto da anni, accelerarsi nella crisi globale; la pretesa dei rettori di correre a rilegittimarlo è da contrastare senza esitazioni, oltre ad avere un carattere perfino paradossale. Naturalmente è altrettanto inaccettabile che nel farlo essi si ripropongano come rappresentanti dell'intero mondo dell'università; a prescindere dall'importanza che si può attribuire all'iniziativa specifica, ravvisiamo in questo un'ulteriore conferma del processo in atto di concentrazione e verticalizzazione degli organi e degli strumenti decisionali nel sistema accademico e che, per quanto riguarda l'Italia, trova ampio riscontro nel recente documento della CRUI sulla “governance”.

In preparazione del contro vertice appare utile ritornare a discutere, fuori dalle logiche dominanti, della crisi economica globale e delle ricette che i governi stanno approntando per una fuoriuscita.


LUNEDI 11 MAGGIO ORE 18,00 AULA T.5

Facoltà di lettere – Università di Verona, ia S. Francesco – Verona

DIBATTITO PUBBLICO


con:

-GIGI ROGGERO – Rete Uninomade, ricercatore di Scienze Politiche dell'Università di Bologna;

-SANDRO CHIGNOLA – rete Uninomade, docente di Filosofia Politica dell'Università di Padova

Verranno presentati i volumi:

Crisi dell'economia globale. Mercati finanziari, lotte sociali e prospettive politiche,
curato dalla Rete Uninomade, Edizioni Ombre corte;

Produzione del sapere vivo. Crisi dell'università e trasformazione del lavoro tra le due sponde dell'Atlantico,
di Gigi Roggero, Edizioni Ombre Corte

 

per info: http://metropoliscafe.noblogs.org
 

NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!

VERSO IL G8 DELL'UNIVERSITA' A TORINO

Last Updated ( Monday, 11 May 2009 00:39 )