
Questo è un gomitolo intricato di fatti. Potete prenderlo e farvene un rosario, un messale, un libercolo di salmi, una cinta di cilicio che morde le vostre gambe. Oppure potete scioglierlo e farne un filo che vi unisce, potete filare le maglie del vostro futuro e camminare insieme per costruirlo.
Lunghe crepe intaccano il muro ormai logoro che difende questo sistema ingiusto. Meticolosamente, come rivoli che scavano un passaggio anche angusto, le stiamo percorrendo e allargando, come piena inarginabile inonderemo le sfortune del nostro tempo.


